Intervento straordinario per la competitività

BANDO SCADUTO

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(Aggiornamento attività istruttoria al 13-05-2016)

Si informa che dal 7 gennaio 2016 è stata avviata l’attività istruttoria per le domande di partecipazione all’Avviso della Misura “Intervento straordinario per la competitività”, pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania n. 64 del 02.11.2015 e rettificato da successivo Avviso pubblicato su BURC n. 70 del 25.11.2015.

Le domande presentate dalle imprese sono state 1532 per realizzare progetti dal valore complessivo di € 943.829.444,19, a fronte dei quali i finanziamenti richiesti ammontano a circa 720 milioni di euro.

All’avvio dell’attività istruttoria del 7 gennaio u.s. sono state prese in esame n. 313 domande, così come pervenute in rigoroso ordine cronologico attraverso la procedura on line certificata.

A partire dal 31 marzo 2016, l’istruttoria di ammissibilità è stata estesa ad ulteriori n. 107 domande (dalla n. 314 alla n. 420), così come pervenute in rigoroso ordine cronologico attraverso la procedura on line certificata.

Alla data del 13 maggio 2016, lo stato di avanzamento dell’istruttoria di ammissibilità per le 313 domande prese in esame è il seguente:

  • n° 83 sono avviate alla procedura di “Decadenza”;                                         
  • n° 5  sono oggetto di verifica circa la completezza della domanda e della documentazione allegata (2° punto dell’art.15.1dell’Avviso); 
  • n° 27 sono in fase di accertamento circa la sussistenza dei requisiti di ammissibilità alla data di presentazione della domanda  (3° punto dell’art.15.1 dell’Avviso);
  • n° 198 hanno ricevuto la PEC di “Avvio valutazione e cantierabilità”, avendo superato positivamente le verifiche di cui al 3° punto dell’art.15.1 dell’Avviso.

Alla stessa data, per le ulteriori n. 107 istruttorie (dalla n. 314 alla n. 420) sono all’esame la corretta presentazione della domanda e la completezza della domanda e della documentazione allegata (1° e 2° punto dell’art.15.1 dell’Avviso);

Download                                                                                                                       Elenco delle imprese proponenti


(Aggiornamento al 05-05-2016)

È stato pubblicato il Primo Provvedimento emanato del RUP del Fondo Regionale per lo Sviluppo delle PMI Campane (Prot. n. DII 289 del 5 maggio 2016) con il quale viene disposta la decadenza delle domande di finanziamento presentate da n. 37 imprese partecipanti all’Avviso della Misura “Intervento straordinario per la competitività“.

Download Primo Provvedimento del 05-05-2016


Documentazione richiesta alle imprese in fase di “Valutazione tecnica dei programmi di investimento di cui all’art. 15.2 e 15.2.4”.                                 Precisazione

Si precisa che la richiesta degli allegati comprovanti la cantierabilità, inviata alle imprese di cui alla fase in oggetto, va presa in considerazione solo nel caso in cui il soggetto proponente non abbia provveduto ad inviare, in tutto o in parte, la documentazione all’atto della presentazione della domanda.

Se l’invio della documentazione è già avvenuto, l’impresa dovrà inviare via PEC una dichiarazione in cui comunica che tutti gli allegati sono stati presentati nei termini previsti dal bando.  Qualora nel corso del successivo iter di valutazione fossero necessari chiarimenti a supporto della domanda, le imprese saranno contattate ed invitate a produrre quanto necessario.


 LA MISURA IN SINTESI

La Misura “Intervento straordinario per la competitività” è disciplinata dall’Avviso pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania n. 64 del 02/11/2015 che prevede una dotazione finanziaria pari a 120 milioni di euro.

La Misura “Intervento straordinario per la competitività” prevede l’erogazione di finanziamenti riservati alle PMI operanti nei settori industriale, commerciale, turistico e della valorizzazione del patrimonio artistico, culturale e naturalistico.

Beneficiari
Micro, piccole e medie imprese, incluse le società consortili di cui all’art. 2615ter del C.C., così come definite dall’allegato1 del Reg. (UE) n. 651/2014.
Le suddette imprese, costituite da almeno due anni all’atto della presentazione della domanda, devono avere almeno una sede operativa in Campania, requisito quest’ultimo che, se non esistente all’atto della presentazione della domanda, deve essere posseduto dall’impresa al momento della stipula del contratto di finanziamento.

Nell’ambito della documentazione obbligatoria prevista a corredo della domanda (art. 13.2 del bando) si rammenta che il rating può essere presentato nella forma di attestazione rilasciata da Sviluppo Campania – mediante Convenzione con soggetto terzo – che provvederà ad erogare il servizio a costo zero. Resta salva, per le imprese che ne siano in possesso, di produrre attestazione di Rating pubblico rilasciata da un’Agenzia accreditata, in conformità al Reg. (CE) 462 del 21.05.2013 che modifica il Regolamento (CE) n. 1060/2009.

Possono accedere alle agevolazioni le imprese che esercitano un’attività economica, identificata come prevalente, nell’unità locale che realizza il programma di investimento, purché rientrante nei settori della classificazione ATECO 2007 di cui all’Allegato del bando (Industria e Servizi, Turismo e Commercio Altri Operatori).

Obiettivi
La Misura “Intervento straordinario per la competitività” mira a favorire:

  1. la crescita competitiva delle PMI operanti nei settori industriale, commerciale, turistico e della valorizzazione del patrimonio artistico, culturale e naturalistico, supportandone lo sviluppo, il rafforzamento patrimoniale e la capacità di generare innovazione;
  2. la realizzazione di nuovi investimenti, ampliamento, ammodernamento e ristrutturazione delle strutture turistico-alberghiere, ivi comprese le strutture di servizi funzionali allo svolgimento dell’attività e alla valorizzazione e fruizione del patrimonio storico, artistico e culturale, nonché gli interventi volti al superamento delle barriere architettoniche, al rinnovo ed aggiornamento tecnologico, al miglioramento dell’impatto ambientale.

Scadenza termine presentazione delle domande
31/12/2015

Agevolazioni
Finanziamenti agevolati al tasso dello 0% – con accesso mediante procedura valutativa a sportello – rimborsabili in 40 rate trimestrali posticipate costanti. Sono concessi 12 mesi di preammortamento.
Le spese saranno considerate ammissibili alle agevolazioni in misura diversa, a seconda della sezione ATECO nella quale rientra il programma da finanziare:

Industria e servizi (Sezione A): min. € 200.000,00 – max € 2.500.000,00
Turismo e Commercio (Sezione B): min. € 100.000,00 – max € 1.500.000,00
Altri operatori (Sezione C): min. € 50.000,00 – max € 500.000,00

Investimenti ammissibili
Sono finanziabili i progetti di investimento iniziale, ai sensi degli artt. 13 e 14 del Reg. (UE) n. 651/2014, purché avviati successivamente alla data di presentazione della domanda di partecipazione al bando.
Sono considerati ammissibili i seguenti investimenti:

  • Le immobilizzazioni materiali quali gli investimenti destinati alla creazione di un nuovo stabilimento, all’ampliamento di uno esistente oppure all’avvio, in quest’ultimo, di attività connesse con una modifica sostanziale di prodotti o processi produttivi, mediante razionalizzazione, ristrutturazione o ammodernamento;

Le immobilizzazioni immateriali quali gli investimenti in trasferimenti di tecnologia mediante acquisto di diritti brevettuali, licenze, know-how o conoscenze tecniche non brevettate.