Intervento straordinario per la competitività

BANDO SCADUTO

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Schemi di Polizza Fidejussoria ex artt. 16 e 17 dell’Avviso

Attività di istruttoria  e valutazione al 08-08-2016

È stato firmato in data 8 agosto 2016 il Provvedimento (Prot. 05695/U) di ammissione alle agevolazioni per n. 16 imprese partecipanti all’Avviso promosso nell’ambito della Misura “Intervento straordinario per la competitività“ per un totale di finanziamenti pari ad € 8.345.284,04.

A seguito di attività istruttoria sui progetti delle aziende proponenti – che ha preso il via lo scorso 7 gennaio – e dei Provvedimenti finora emanati, ad oggi risulta un totale di n. 182 imprese ammesse alle agevolazioni per un importo complessivo di € 90.599.236,31.

L’Avviso della Misura “Intervento straordinario per la competitività” è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania n. 64 del 02.11.2015 e rettificato da successivo Avviso (BURC n. 70 del 25.11.2015).

Le domande presentate dalle imprese alla data di scadenza del bando (31/12/2015) sono state n. 1532 per realizzare progetti dal valore complessivo di € 943.829.444,19, a fronte dei quali i finanziamenti richiesti ammontano a circa 720 milioni di euro.

All’avvio dell’attività istruttoria sono state prese in esame le prime 313 domande, così come pervenute in rigoroso ordine cronologico attraverso la procedura online certificata. Successivamente (a partire dal 31 marzo c.a.), l’istruttoria di ammissibilità è stata poi estesa ad ulteriori n. 107 domande (dalla n. 314 alla n. 420).

Download Provv. Prot. 05695/U del 08-08-2016


LA MISURA IN SINTESI

La Misura “Intervento straordinario per la competitività” è disciplinata dall’Avviso pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania n. 64 del 02/11/2015 che prevede una dotazione finanziaria pari a 120 milioni di euro.

La Misura “Intervento straordinario per la competitività” prevede l’erogazione di finanziamenti riservati alle PMI operanti nei settori industriale, commerciale, turistico e della valorizzazione del patrimonio artistico, culturale e naturalistico.

Beneficiari
Micro, piccole e medie imprese, incluse le società consortili di cui all’art. 2615ter del C.C., così come definite dall’allegato1 del Reg. (UE) n. 651/2014.
Le suddette imprese, costituite da almeno due anni all’atto della presentazione della domanda, devono avere almeno una sede operativa in Campania, requisito quest’ultimo che, se non esistente all’atto della presentazione della domanda, deve essere posseduto dall’impresa al momento della stipula del contratto di finanziamento.

Nell’ambito della documentazione obbligatoria prevista a corredo della domanda (art. 13.2 del bando) si rammenta che il rating può essere presentato nella forma di attestazione rilasciata da Sviluppo Campania – mediante Convenzione con soggetto terzo – che provvederà ad erogare il servizio a costo zero. Resta salva, per le imprese che ne siano in possesso, di produrre attestazione di Rating pubblico rilasciata da un’Agenzia accreditata, in conformità al Reg. (CE) 462 del 21.05.2013 che modifica il Regolamento (CE) n. 1060/2009.

Possono accedere alle agevolazioni le imprese che esercitano un’attività economica, identificata come prevalente, nell’unità locale che realizza il programma di investimento, purché rientrante nei settori della classificazione ATECO 2007 di cui all’Allegato del bando (Industria e Servizi, Turismo e Commercio Altri Operatori).

Obiettivi
La Misura “Intervento straordinario per la competitività” mira a favorire:

  1. la crescita competitiva delle PMI operanti nei settori industriale, commerciale, turistico e della valorizzazione del patrimonio artistico, culturale e naturalistico, supportandone lo sviluppo, il rafforzamento patrimoniale e la capacità di generare innovazione;
  2. la realizzazione di nuovi investimenti, ampliamento, ammodernamento e ristrutturazione delle strutture turistico-alberghiere, ivi comprese le strutture di servizi funzionali allo svolgimento dell’attività e alla valorizzazione e fruizione del patrimonio storico, artistico e culturale, nonché gli interventi volti al superamento delle barriere architettoniche, al rinnovo ed aggiornamento tecnologico, al miglioramento dell’impatto ambientale.

Scadenza termine presentazione delle domande
31/12/2015

Agevolazioni
Finanziamenti agevolati al tasso dello 0% – con accesso mediante procedura valutativa a sportello – rimborsabili in 40 rate trimestrali posticipate costanti. Sono concessi 12 mesi di preammortamento.
Le spese saranno considerate ammissibili alle agevolazioni in misura diversa, a seconda della sezione ATECO nella quale rientra il programma da finanziare:

Industria e servizi (Sezione A): min. € 200.000,00 – max € 2.500.000,00
Turismo e Commercio (Sezione B): min. € 100.000,00 – max € 1.500.000,00
Altri operatori (Sezione C): min. € 50.000,00 – max € 500.000,00

Investimenti ammissibili
Sono finanziabili i progetti di investimento iniziale, ai sensi degli artt. 13 e 14 del Reg. (UE) n. 651/2014, purché avviati successivamente alla data di presentazione della domanda di partecipazione al bando.
Sono considerati ammissibili i seguenti investimenti:

  • Le immobilizzazioni materiali quali gli investimenti destinati alla creazione di un nuovo stabilimento, all’ampliamento di uno esistente oppure all’avvio, in quest’ultimo, di attività connesse con una modifica sostanziale di prodotti o processi produttivi, mediante razionalizzazione, ristrutturazione o ammodernamento;

Le immobilizzazioni immateriali quali gli investimenti in trasferimenti di tecnologia mediante acquisto di diritti brevettuali, licenze, know-how o conoscenze tecniche non brevettate.